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ISOLA DOVARESE

PALIO DI ISOLA DOVARESE

Cenni Storici
Isola Dovarese è un paese in Provincia di Cremona che conta oggi circa 1300 abitanti; addossato al fiume Oglio, che lo divide dalla provincia mantovana, deve il suo nome alla famiglia Dovara che ottenne dal Comune di Cremona nel 1190 il territorio facente capo alla Chiesa di S. Maria di Isola, le cui decime aveva donato Bonifacio di Canossa all’episcopato cremonese (1019). Nel 1495 Isola passa “per spontanea dedizione” sotto il dominio di Gian Francesco Gonzaga.
Isola Dovarese è il nome di un borgo della Pianura Padana che indiscutibilmente attira una certa curiosità. Nei documenti antichi era citata come “Insulae”; collocata su un piccolo terrazzamento a forma di goccia, proteso nella golena del fiume Oglio, le acque, che la circondano per tre quarti, rendono questo insediamento di particolare importanza.
Nel medioevo diventa punto di approdo per le imbarcazioni che collegano il Po e il mare Adriatico, si consolida la sua importanza come guado del fiume collegando così due sponde che poi saranno il confine naturale fra stati. Infatti la strada che qui attraversa il fiume è quella che giunge da Cremona e si dirige verso Asola ed il Lago di Garda.
Alla fine del 1300 Isola è composta da una rocca ed un borgo che sorge vicino ad una chiesa plebana; nel 1322 Anna Dovara, discendente di quel Buoso , potentissimo Capitano in Cremona, sposa Filippino Gonzaga, figlio del futuro primo Marchese di Mantova.
Nel 1403 la rocca viene danneggiata durante una battaglia delle truppe di Cabrino Fondulo capitano di Ugolino Cavalcabò, Marchese di Viadana, che occupa Isola dopo essersi fatto nominare signore di Cremona. Forse in memoria di tale fatto i Dovara di Isola contrattano con i Gonzaga l’entrata del borgo nel dominio mantovano.
Nel 1411 viene sancito definitivamente il patto con la signoria. Essi stipularono per se e per il comune di Isola un atto in cui riconoscono di passare dallo stato di semplici aderenti e raccomandati (come già si trovavano sotto Francesco Gonzaga, padre di Gianfrancesco) a quello di sudditi del signore di Mantova con tutto l’impero, la giurisdizione, le fortificazioni di Isola.
Gianfrancesco Gonzaga muore nel 1444. Gli succedono i figli Ludovico, Alessandro, Lucido e Carlo. E’ a quest’ultimo che tocca in governo di Isola con Rivarolo, S. Martino, Sabbioneta, Pomponesco ed altri paesi.
Entrato in Isola il 24 luglio 1448 mette a morte quanti gli sono indicati come fautori del fratello, ma viene successivamente accusato di ribellione e i suoi beni vengono aggiunti al marchesato del fratello Ludovico.
Ludovico Gonzaga invoca ed ottiene dall’Imperatore Federico II° a Graz il 22 aprile 1478 l’investitura del perpetuo e libero dominio di Isola e degli altri paesi vicini, ma muore solo dopo 50 giorni a causa di una epidemia che infestava il mantovano in quel periodo.
Gli succedono nel governo del marchesato il primogenito Federico e i cardinali Francesco e Gian Francesco i quali si dividono i beni di famiglia; tra il 1494 e il 1496 avviene la scissione delle due case una volta deceduti i cardinali; succedono Ludovico, Federico, Pirro e Gian Francesco, verrà d’ora in poi creato il ramo dei Gonzaga di Sabbioneta e quello di Mazzuolo, che passerà poi a Bozzolo.
Sotto il dominio del ramo dei Gonzaga di Bozzolo Isola rimarrà soggetta per oltre due secoli.
Un secolo dopo, alla fine degli anni ’80 del XVI° secolo sotto il governo di Giulio Cesare Gonzaga Isola viene dotata della splendida piazza rinascimentale, su disegno dell’architetto Giulio Brunelli, con i lunghi portici ad uso del mercato.Nel 1605 succede al padre Ferrante Scipione Gonzaga che governerà in maniera saggia per oltre 65 anni; a lui si devono i primi mulini natanti lungo il fiume Oglio e la costruzioni degli argini a protezione dei centri abitati.
Nel 1670 Scipione Gonzaga muore, gli subentra il figlio Ferdinando Filippo che però governerà solo due anni lasciando le terre di Bozzolo a Gianfranco, ultimo discendente del ramo dei Gonzaga di Bozzolo.
Nel 1703 venuto meno Gianfranco, la duchessa di Mantova Anna Isabella manda il marchese Ardizzone a prendere possesso del principato in suo nome ma solo due anni dopo Ferdinando Carlo duca di Mantova viene cacciato e con lui si estingue il dominio dei Gonzaga di Mantova.
Nel 1708 i territori vengono ceduti al Duca di Guastalla per poi passare definitivamente nel 1746 al dominio diretto di Casa d’Austria.
Negli anni a cavallo tra XVIII° e XIX° secolo anche Isola vive in prima persona gli eventi storici della dominazione Napoleonica in Lombardia; nel 1810 il governo attua una generale soppressione di molti conventi, fra cui quello Isolano di S. Bernardino, retto fin dalla fine del ‘400 dai minori osservanti, ramo della famiglia Francescana e chiesa e parte del convento vengono demoliti.
Con la disfatta di Napoleone la Lombardia ritorna nel 1815 sotto l’Austria, dove rimarrà sino al periodo delle guerre di indipendenza che coinvolsero il nord Italia nella metà del secolo, rimanendo comunque geograficamente territorio mantovano sino all’unità d’Italia dove venne inglobata nei confini della Provincia di Cremona.



Sito: http://www.prolocoisola.org/


Informazioni

 
 
 
Distanza capoluogo (km): 24
 
 
 
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