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Territorio

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Un viaggio racchiude in sè una miriade di immagini di emozioni di odori e di sapori indimenticabili.

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Sistema Turistico Po di Lombardia


polombardia 
Un progetto di sviluppo turistico per il territorio delle province di
Pavia, Lodi, Cremona e Mantova

sito web: www.podilombardia.it


sito web: www.cicloturismo.podilombardia.it




Il percorso
La sottoscrizione della Convenzione tra le quattro province lombarde di Pavia, Lodi Cremona e Mantova per lo sviluppo turistico del territorio attraversato del Po, del 9 febbraio 2004, ha segnato, nello stesso tempo, la conclusione di un lungo ed interessante percorso di studio ed elaborazione progettuale iniziato nel 2000 all’interno della Consulta delle Province del Po e l’avvio di una nuova avvincente esperienza operativa. Quattro province decidono di mettersi insieme, superando le vecchie logiche campanilistiche, per diventare protagoniste anche sul mercato turistico, unendo le loro prestigiose peculiarità nel campo della cultura, dell’arte, dell’ambiente, delle tradizione, della gastronomia, il loro senso dell’ospitalità, la ricchezza di un territorio vivibile ed ancora perfettamente fruibile per farlo diventare una proposta di incontro da condividere con visitatori e ospiti interessati. Questa scelta è la risultante di anni di impegno e lavoro nella costruzione di progetti e proposte condivise, di interventi concreti nella trasformazione compatibile del territorio, nella realizzazione di servizi e di professionalità per i cittadini e per gli ospiti, nella creazione di una rete di rapporti tra le persone in grado di costituire il necessario collante per la realizzazione degli obiettivi posti avendo come base di riferimento metodologico ed operativo la “Carta per la valorizzazione del Po”, documento elaborato all’interno della Consulta. Con questo atto le Province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova “instaurano un rapporto di reciproca collaborazione finalizzato alla elaborazione ed attuazione congiunta di programmi, progetti di promozione integrata e di sviluppo turistico dei territori rientranti nella fascia lombarda del fiume Po, nonché alla promozione di azioni integrate volte al riconoscimento di un sistema turistico interprovinciale coordinato, con il coinvolgimento di altri soggetti pubblici e privati”. Con delibera del 4 agosto 2005 n. VIII/518 la Regione Lombardia ha approvato il programma di sviluppo presentato riconoscendo ufficialmente “Po di Lombardia” quale primo Sistema Turistico lombardo. Nasce così quello che è ancora oggi il più grande Sistema Turistico Italiano esteso sul territorio del sud lombardo, per una popolazione di 1.408.500 abitanti distribuiti in 436 comuni su una superficie di 7.857 Kmq. Il primo problema che si è posto è stato quello di dare al Sistema una sua originale identità, un logo che rappresentasse l’unione territoriale delle quattro province valorizzando nel contempo le loro tradizionali peculiarità. Il marchio individuato racconta la geografia delle quattro province evidenziando graficamente la specificità di un territorio caratterizzato dalle vie d’acqua (Po, Ticino, Adda. Oglio, Mincio) di cui il grande fiume Po rappresenta l’elemento di unione e di continuità storica e culturale. I prodotti e i progetti realizzati Si è operato puntando alla realizzazione di prodotti turistici che, raccogliendo le peculiarità del territorio, sappiano proporle con una dimensione e qualità di Sistema. L’azione si è sviluppata, principalmente, intorno a due direttrici che rappresentano l’elemento caratterizzante e specifico dell’offerta turistica “Po di Lombardia”: la navigazione fluviale e la fruibilità slow del territorio. Il progetto sulla navigazione, prevede naturalmente che tutte le opere realizzate o che si andranno a realizzare siano compatibili con la tutela e valorizzazione dell’ambiente. Nel contempo si opera per l’integrazione di servizi (aree sosta per auto e camper) e per i collegamenti con la fitta rete di ciclabili in modo da creare un sistema di intermodalità che permetta l’utilizzo di mezzi di trasporto e di movimento (bici+barca) che consentono una fruizione slow del territorio. L’altra ricchezza e peculiarità del Sistema è rappresentata dall’ambiente naturale, dall’intreccio di fiumi, canali di irrigazione di grande rilevanza storico-culturale, da un territorio caratterizzato da una fitta rete di piste ciclabili e dalla presenza di numerosi parchi. Nasce così il progetto “Il piacere della scoperta - In bicicletta attraverso le province di Pavia, Lodi, Cremona, Mantova alla scoperta slow di un territorio” che il 12 maggio 2006 ottiene il primo premio, su 38 progetti presentati, al Premio Regionando 2006 promosso dal Forum della Pubblica Amministrazione in occasione del tradizionale appuntamento con la Mostra Convegno dei Servizi ai Cittadini e alle Imprese nella sezione dedicata al “Rafforzamento dei sistemi turistici locali” con la seguente motivazione: “Per valorizzare tutte le attrazioni turistiche che si trovano all’interno delle quattro Province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova, ha creato dei percorsi che i turisti possono percorrere con l’utilizzo sia della bicicletta che attraverso la navigazione dei numerosi fiumi della zona. I percorsi sono stati ideati per avere “durate” giornaliere e concepiti in modo tale da permettere ai viaggiatori la possibilità di riprendere il giorno dopo dalla fine del percorso precedente.” Nel corso del 2007 il Sistema partecipa al progetto comunitario BLUe (Building river Landscape across United Europe) un intervento coordinato dalla Regione Lombardia, con il partenariato italiano delle Regioni Piemonte ed Emilia-Romagna e della Provincia di Piacenza (quale capofila della Consulta del Po) e dei partner stranieri di Municipalità di Vila Real De Santo Antonio (PORTOGALLO- ALGARVE), Parc Fluvial Navas-Berga e Consorzio Alba-Ter (SPAGNA – CATALUNYA) e della Prefettura di Pieria (GRECIA – MACEDONIA) finalizzato alla elaborazione di proposte didattico-culturali legate alla storia, all’immagine e all’identità della pianura fluviale e alla valorizzazione e promozione delle stesse secondo una logica di rete.

Aggiornamento Programma di Sviluppo turistico
Nel febbraio 2007 è stata rinnovata la Convenzione tra le quattro province per adeguarla alle esigenze emerse e renderla più rispondente alla operatività richiesta dai nuovi obiettivi di lavoro. Nel corso del 2008, con un forte lavoro che ha coinvolto tutti i soggetti territoriali aderenti al Sistema ha predisposto un nuovo Programma di sviluppo turistico che sta completando l’iter di approvazione regionale. L'attenzione alla proposta del Sistema Po di Lombardia L'originalità della proposta di Sistema realizzata dalle quattro Province lombarde non trova uguali nella esperienza dei Sistemi Turistici nati in Italia dopo l'approvazione della legge 135/2001, tanto che l'esperienza in corso è stata ed è oggetto di particolare attenzione anche da parte degli esperti italiani di marketing turistico e da gran parte dei STL sorti in Italia in questi anni. Ne sono testimonianza le comunicazioni in merito realizzate in Convegni nazionali (Senigallia febbraio 2005, Milano marzo 2005, Rimini maggio 2005, Lodi settembre 2007), interregionali (Boretto settembre 2008, Arena Po ottobre 2008) iniziative regionali (marzo 2005, ottobre 2008) e provinciali (Monza ottobre 2005, Cremona maggo 2005 e 2006, Mantova maggio 2006, Pavia giugno 2007, Lodi maggio 2008), gli stage universitari a Bologna nell'ottobre 2004 e ad Assisi nell'aprile 2005, le relazioni ai convegni interregionali di Catania (aprile 2006) e Roma (febbraio 2007), le presentazioni in contesti internazionali (IV colloquio fluviale europeo aprile 2004, Progetto BLUe marzo 2006, Bruxelles novembre 2006) oltre che le pubblicazioni realizzate nel settembre 2004 e nel novembre 2006 per la casa editrice Halley, e i quattro numeri della “Rivista del Turismo” di Touring Italia nel 2005. Il Sistema oggi
L’area definita dalle quattro province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova conta quasi 800 strutture ricettive che complessivamente mettono a disposizione dei turisti oltre 18 mila posti letto.
I flussi turistici relativi al territorio del Po di Lombardia hanno fatto registrare nel corso del 2007 circa 800 mila arrivi e oltre un milione e mezzo di presenze con un incremento del 45% rispetto ai dati del 2003. Oltre i tre quarti del movimento complessivo dell’area sono determinati dal turismo italiano, mentre il turismo estero rappresenta circa il 25% del totale.